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Centro di Recupero Tartarughe Marine dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi”

Il Centro di Recupero Tartarughe Marine (CRTM) dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi”, attivo sul territorio dal 2015 come Primo Soccorso (D.D.G. 713/2015 del 03/09/2015), per essere convertito in Centro di Recupero nel 2019 (D.D.G. 2106 del 13/12/2019), è stato realizzato grazie ai contributi finanziari del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dello sponsor Bolton Food spa, detentore del marchio Riomare, di Federparchi – Fondo per la Biodiversità, dei proventi dell’Area Marina Protetta e al contributo UE tramite il progetto Life+12 Tartalife. È gestito insieme alle associazioni ambientaliste Legambiente onlus e WWF Italia onlus.

Il CRTM è articolato in due strutture:

  • polo ambulatoriale veterinario con sala operatoria e radiografica e stabulario, presso il Palazzo Florio;
  • ulteriore stabulario e aula didattica, presso l’Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica.

Entrambe le strutture sono situate nel centro abitato dell’isola di Favignana.

 

Dal 2015 al 31 dicembre 2022, presso il Centro sono state ricoverate 123 tartarughe, tutte appartenenti alla specie Caretta caretta.

La casistica prevalente che ha condotto al ricovero è stata:

  •  interazioni accidentali con pesca
  •  problemi legati ad ingestione di materiale plastico
  •  costrizioni da materiali estranei

Alcune tartarughe mostravano sovrapposizione di problemi, legati alle interazioni con le attività di pesca, per cui sono giunte al CRTM sia con lesioni gravi esterne alle pinne e anche al collo e, contestualmente, con lenza anche interna.